L'opinione - Voltare prontamente la pagina dell'atteggiamento

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All'indomani di una delle peggiori esperienze di trasferta di sempre, lo spirito risulta sonoramente abbattuto: come le dimensioni della sconfitta, come le espressioni di coach Sacchetti, come la testa bassa di Travis, come la delusione dei tifosi al seguito, che ammainano i vessilli già quando mancano ancora cinque minuti al termine della partita, addirittura abbandonando la gradinata ben prima del suono della sirena.

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A priori, quella di Desio, stante il clima caotico e di pesante contestazione in atto da parte canturina, doveva essere un'occasione ghiotta per fare bottino, contro quella che si credeva una diretta concorrente per la permanenza nella massima serie. Sorprendentemente, al cospetto di uno sparuto e silenzioso numero di appassionati di casa, la formazione brianzola ha messo in campo una gran voglia di fare, nonché un tasso tecnico di levatura importante, fattori che appartengono molto meno alla Vanoli vista ieri sera.

La partita di Desio certifica di come il tasso tecnico di Cantù, specie negli esterni sia da fascia play-off; solo l'eventuale caos societario potrebbe mandare tutto a rotoli, salvo non averne notato la benchè minima ingerenza sul rendimento della squadra in campo, specie sul piano della voglia di fare bene.   

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Chiaro che i primi ad uscire affranti dal PalaDesio sono i protagonisti in biancoblù, consapevoli di una situazione grave che urge di rimedio immediato. Le espressioni pronunciate da coach Meo Sacchetti nell'immediato dopo partita, rivelano preoccupazione indotta da problemi oggettivi di non semplice risoluzione: il roster è stato allestito per la A2, quindi in condizioni precarie non dipendenti dalla dirigenza, né, tanto meno, dalla proprietà, che ha fatto l'impossibile per recuperare la categoria persa sul campo. Ma questo già lo si sapeva. Coglie, al contrario, impreparati l'atteggiamento della squadra in campo, che non può condurre ad alcuna prospettiva positiva.

La prossima domenica arriverà Pistoia, squadra che sta destando un'ottima impressione, e che sta raccogliendo eccellenti risultati. Un avversario che mal si coniuga con la necessità della Vanoli di voltare pagina. Seconda vittoria netta e super convincente ieri sera per i toscani, contro Brindisi. Ma alternative non ce ne sono. E la lezione ricevuta a Desio, può e deve potenzialmente produrre una reazione di proporzione inversa alla medesima, anche alla luce di come Pistoia abbia conseguito due successi brillanti contro due formazioni che hanno difettato di intensità. La nota personalità e dignità professionale di giocatori quali Johsnon-Odom (auspicandone il celere recupero), Sims e i Diener, rende l’obiettivo conseguibilissimo. 

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