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Con un ultimo quarto stellare la Vanoli demolisce Bologna, 87 a 70

Vanoli
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Si era fatta alla vigilia una particolare macumba che tirava in ballo niente po’ po’ di meno che la relatività di Albert Einstein. Il buon vecchio Albert ci ha visto ancora una volta giusto perché la “sua” energia era proprio quello che ci voleva, e la Vanoli stasera ne ha riversata sul parquet in quantità industriali. Ma non solo energia, ma pure volontà, dedizione, concentrazione e soprattutto una voglia matta di vincere per cancellare lo “schifo” di Desio, che adesso è davvero confinato nei ricordi; ricordi che, vista la prestazione di stasera, paiono lontanissimi. Una prestazione tra l’altro corale; come altro si potrebbe definire una prestazione che manda sei uomini in doppia cifra? Ma l’MVP è ancora una volta lui, Mangok “Mandingo” Mathiang che stampa l’ennesima doppia doppia di una stagione che sta diventando esaltante, e meno male che doveva essere acciaccato. Infine questa prova è un viatico come gli dei del basket comandano per l’appuntamento di giovedì sera; a voi non so ma a me è iniziato un fastidiosissimo prurito alle mani che so già durerà fino alla palla a due di giovedì prossimo.

Ultime due annotazioni. La prima per i grigi, per l’occasione in arancione; davvero ne hanno combinate talmente tante che faccio fatica a ricordarmele. Ma pure loro ad un certo punto hanno dovuto tirare i remi in barca perché contro questa Vanoli c’era ben poco da fare per chiunque. La seconda per il palazzo; è da tempo che c’è, ma stasera passo passo ha seguito, sostenuto nei momenti di difficoltà e incitato in quelli positivi i regàs per poi regalare loro una standing ovation come raramente è capitato di vedere al PalaRadi. Ma non era un palazzo freddino?

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Primo quarto

Decima in casa. Delle nove precedenti 5 vinte e 4 perse. Decima in casa con una squadra dietro di due punti e che arriva mentre sta cavalcando un’onda positiva. La Vanoli arriva dalla “porcheria” di Desio su cui sono già state versate un mucchio di parole. Basterebbe questo per fare della partita di stasera una di quelle per cui vale la pena seguire lo sport più bello del mondo. Aggiungiamoci pure l’ex di lusso di turno, Kelvin Martin (mamma mia, sembra uno zingaro!) e il piatto prelibato è servito. Turnover: stavolta tocca a Tre Demps.

Quintetti. VANOLI: Diener, Saunders, Crawford, Aldridge, Mathiang. BOLOGNA: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Moreira.

Due del Mandingo, e sono due super. Risponde il suo pari ruolo Moreira, Diener la mette pure lui, imitato da Saunders; 6 a 2 in un minuto. Ancora il Mandingo: 8 a 2. Alley oop Diener/Mathiang ciccato di un niente; se andava veniva giù il palazzo. Inizio scoppiettante Vanoli. Gran canestro di Aradori che ricuce: 8 a 4. Di là bomba di Diener più fallo e libero aggiuntivo che però non va: 11 a 4. Bologna però inizia pure lei; canestrone di Punter, 11 a 6. Arriva la bomba di Aldridge ma pure quella di Punter; 14 a 9. Liberi per Saunders; uno su due; 15 a 9. Metà quarto.

Banale palla persa da Diener e due facili per Punter; 15 a 11. Spreca da sotto Crawford; questi si dovrebbero mettere. La bomba di Aradori riporta sotto la Virtus; 15 a 14. Dopo un buon inizio iniziamo a sbagliare un po’ troppo là davanti. Due di Pippo Ricci rompono il digiuno di 150 secondi: 17 a 14. Due di Kravic e Bologna di nuovo ad un punto. La tripla di Stojanovic la ricaccia a meno 4; 20 a 16. Pippo Ricci cicca la dodicesima bomba di fila; un tiraccio uscito male e finito peggio. Autocanestro di Bologna? Mah! Comunque sono due punti: 22 a 16. E niente, Ricci ci riprova dalla lunga ma nulla da fare. Kravic fissa il finale di quarto; 22 a 18. Vanoli calata un po’ nella seconda metà di quarto, ma comunque sul pezzo. Bologna la solita Bologna. Coi liberi si litiga ancora un po’ 

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Secondo quarto

Apre Punter; 22 a 20. Di là palla persa da Saunders. E Kravic impatta; 22 pari. Stojanovic in entrata; 24 a 22. E ancora lui mette il + 4; 26 a 22. Tripla di M’Baye e Bologna è ancora lì; 26 a 25. Ancora una persa in attacco; Stojanovic ne mette altri due; molto bene: 28 a 25. E Mathiang mette il suo 6° punto; 30 a 25. Time out Sacripanti. Bombona di M’Baye; 30 a 28. Saunders con uno dei suoi storici “canestri ad uno all’ora”; 32 a 28. Bimane di Mathiang; di nuovo + 6 Vanoli che diventano +8, massimo vantaggio, con un contropiede di Stojanovic; metà quarto: 36 a 28.

Da sotto un canestrone di Moreira: 36 a 30. Time out Vanoli. Al rientro canestrone di Saunders: 38 a 30. Risponde ancora Moreira; 38 a 32. 160 secondi alla pausa lunga: Arrivano finalmente i primi due punti di Crawford, 40 a 32. E stavolta l’alley/oop Crawford Mathiang va: 42 a 32, doppia cifra per il Mandingo. Taylor accorcia; 42 a 34. 62 secondi alla pausa lunga; Sacchetti chiama a gran voce un time out; e il tavolo lo “ascolta” un po’ dopo.

Doppio play per Sacchetti, e Travis perde una palla sanguinosa che vale  il meno 6 Bologna; 42 a 36. Liberi per Ruzzier; due su due; 44 a 36. Schiacciatona di M’Baye; 44 a 38. Ultima azione Vanoli; fallo su Crawford e liberi per lui; 46 a 38. Quattro secondi alla pausa; Ruzzier spende un fallo e Sacripanti chiama time out. Finisce così; buona Vanoli contro una Virtus volitiva. Continua il “dramma “ dalla lunga (27%) ma si tira col 64% da due ed anche i liberi sono ritornati ai livelli consueti; solo tre errori e tutti nel primo quarto. Pure sotto le plance si comanda. Ma è ancora dannatamente lunga.

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Terzo Quarto

M’Baye apre le danze; 46 a 41. E la prima bomba del quarto per la Vanoli non va. Di là Bologna accorcia ancora; 46 a 42. Grandissimo canestro di Saunders che porta a spasso i lunghi bolognesi: 48 a 42. E si ripete subito dopo; 50 a 42. E lo imita pure Crawford; 52 a 42. Parziale aperto di 6 a 0 per la Vanoli. Stoppatona di Crawford sulla bomba di Aradori, che ci rimane malino, Punter riporta il meno 8; 52 a 44. Ma finalmente entra la bomba ed è di Aldridge; 55 a 44. Metà quarto.

Gioco da tre di Aradori; libero che va, 55 a 47. Ricci becca la stoppatona; gran contropiede di Punter e due per Bologna; in un amen meno 6; 55 a 49. Time out Sacchetti. Altra stoppatona presa da Ricci, altro contropiede e meno 4; 55 a 51. Stavolta parziale aperto di 7 a 0 per Bologna. Lo interrompe Crawford che sembra entrato in partita; 57 a 51. Canestrone di Ruzzier; 60 a 51. Risponde Moreira; 60 a 53. Stavolta la stoppata la da Pippo Ricci, di là poi piglia un rimbalzo ma il grigio di turno, per l’occasione in arancione, fischia un’infrazione di passi vista solo da lui. Ancora Punter, gran giocatore; 60 a 55. I grigi stanno decidendo di volerla decidere loro questa partita; ne stanno combinando di ogni. La bomba di M’Baye riporta a meno due la Virtus, 60 a 58. Ricci si procura due liberi; uno su due, 61 a 58. Non va la bomba finale di Ruzzier dal parcheggio del palazzo. Dal + 9 del 27,30 si è passati al meno tre solo grazie ad autentiche scempiaggini dei tre grigi. E adesso si deve ricominciare tutta da capo per un ultimo quarto da cuori forti.

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Quarto quarto

Apre Stojanovic con una entratona; 63 a 58. Poi ne forza un’altra poco dopo; cose da non fare. Il Mandingo sradica un pallone dalle mani di tutti quelli li intorno e lancia Saunders che porta a casa due liberi; due su due, 65 a 58. Stavolta però Mathiang perde palla e lancia in contropiede Punter; 65 a 60. Poi ancora Stojanovic con una forzatura innesca il contropiede di Bologna e stavolta sono liberi per Kravic; uno su due, ma il libero viene annullato per riga pestata. Ci vorrebbe un po’ più di calma. Punter esce per il suo quinto fallo; potrebbe essere una gran bella notizia. Mangok tira  giù in attacco il suo nono rimbalzo e sono due punti; 67 a 60. Arriva la bombona di Aldridge ed è di nuovo doppia cifra di vantaggio: 70 a 60. Metà quarto.

Liberi per Kravic e stavolta è davvero uno su due; 70 a 61. Infrazione di 24 secondi per la Vanoli, ma i grigi non fischiano un fallo su Saunders che avrebbe visto è pure il cieco di Sorrento. E Bologna si avvicina ancora, 70 a 63. Bomba di Ruzzier; 73 a 63 e di là Bologna perde una palla che a 212 secondi dalla fine pesa come l’Everest. Ed infatti arriva il time out di Sacripanti. E finalmente un fallo su un tiro della Vanoli; sono liberi per Aldridge; due su due; 75 a 63, massimo vantaggio. 180 secondi alla fine. Due liberi anche per Cournooh, uno su due; 75 a 64. Forse i grigi, per l’occasione in arancione, hanno deciso che non devono essere loro a decidere; liberi per Saunders; due du due, 77 a 64. E arriva un’altra persa per Bologna di là, e pure questa ha il suo bel perché. Come ce l’ha subito dopo la bomba di Ruzzier; 80 a 64. Due anche per Bologna ma arriva la bomba di Crawford che manda i probabili titoli di coda: 83 a 66. 90 secondi alla sirena. Arriva anche il gioco da tre per il Mandingo, libero che non va, 85 a 66. + 19 a 61 secondi, questa partita è in ghiaccio. Sacchetti fa uscire Mathiang che si becca una strameritata standing ovation.  Intanto Bologna mette due liberi; 85 a 68. Ancora liberi pure per Aldridge; 87 a 68. Altri due per M’Baye; 87 a 70, finisce così col palazzo tutto in piedi.