fbpx

Di un ottimistico fiato sospeso

Vanoli
Pin It

E stavolta, giurin giurello, sarò proprio un fulmine, per cui niente solita spatasciata ma poche e semplici lagnette messe giù più che altro per stemperare, e magari far stemperare pure a voi, la tensione per l'attesa attendente di gara 4.

Diciamocela tutta popolo vanoliano, questa proprio non ci voleva. Non tanto per la sconfitta, che ci poteva stare, ma per come è maturata. Non vorrei rigirare il coltello nella piaga ma quel primo quarto più o meno inguardabile ha di fatto condizionato tutto il resto. Attenuanti? Si, potrebbero essercene; ne dico una a caso: a Dragic entrava tutto quello che alzava per aria, ma siccome pure nel  basket vale il terzo principio della dinamica, ovvero "ad ogni azione corrisponde una reazione pari e contraria", ecco che allo show dello sloveno ha fatto da "reazione pari e contraria" la partenza "molle" della Vanoli che ha permesso a Trieste di entrare in ritmo, e quindi in fiducia, ed al suo splendido pubblico (incommentabile Sindaco a parte...) di rovesciare colate laviche sul parquet. Proprio quello che alla vigilia si voleva evitare.

05-.jpg

Ed è davvero un peccato perchè il Ciranone vostro ha visto alcuni top player di Trieste un po' sulle ginocchia; mi riferisco in particolare a Wright dinoccolante in modo piuttosto sospetto (infortunio?), a Peric che sembra proprio arrivato al giusto punto di cottura  (sulla bomba finale di Drew "MVP" Crawford è letteralmente crollato, quasi esanime, addosso al nostro MVP), a Strautins tanto brillante in gara 2 quanto abulica comparsa ieri sera, e allo stesso Dragic che, dopo  tre quarti, in particolare il primo e il terzo (rispettivamente 13 e 11 punti) al calor bianco, è stato lasciato a lungo in panca nel quarto finale da coach Dalmasson perchè evidentemente in completa riserva.

Ma nonostante lo "schifo" del primo quarto, la tigna vanoliana ha scorrazzato nel bollente catino dell'Allianz Dome almeno in tre occasioni, che vado, senza frappor indugi, ad illustrarvi.

06-.jpg

Prima occasione:

Inizio secondo quarto; arriva la bomba iniziale di Fernandez per il meno 15 ma in tre minuti la Vanoli francobolla Trieste e stampa un parziale di 9 a 0 che la riporta sul meno 6. Poi ricomincia la rumba triestina e alla pausa lunga arriva il meno 13.

Seconda occasione:

Al rientro sul parquet la Vanoli appare subito diversa rispetto a quella del primo tempo ed in 7 minuti, con un parziale di 26 a 13, morde le chiappe a Trieste e "silenzia" per la prima volta l'Allianz Dome. Indi nuova dormita collettiva, e negli ultimi 180 secondi ammiriamo (si fa per dire) un Cavaliero 11 - Vanoli 2 che rimette il meno 13 con cui si era iniziato.

Terza occasione:

Al 33° abbondante Sanders riporta Trieste alla doppia cifra di vantaggio sulla Vanoli, ma proprio lì inizia la parte migliore per la Sacchetti's Band. Dapprima si chiudono le bissole in difesa e poi dal 35° in avanti con un mini break di 8 a 0, aperto dalla bomba di Pippo Ricci, siamo al meno 2. Sembrava proprio che l'inerzia fosse passata armi e bagagli dalle parti della Vanoli, ma però viene commessa l'ingenuità di lasciare troppo spazio a un tipino svelto come Fernandez che, al minuto 38 abbondante, entra nel pitturato come una lama calda nel burro e trova due punti facili facili per Trieste dopo la bellezza di 5, diconsi cinque, minuti di asfissia totale. Sono stati quei cinque minuti lì a ri-zittire l'Allianz Dome; tanto per essere chiari sugli spalti "la più spessa si poteva imbottigliare".

07-.jpg

I finali punto a punto si sa come sono; imprevedibili, nervosi, tesi, spasmodici; le "scoreggine" di cui si lagnava l'altro ieri possono davvero cambiare i destini di una gara. Nel nostro caso ci sono stati pure episodi dubbi, parecchio dubbi (il fallo fischiato a Drew "MVP" Crawford dopo che si era beccato una gomitata sui denti da Da Ross sfiora la tragicomicità), ma non credo sia il caso di fare recriminazioni, anche se giustificate, perchè se si è arrivati a questo finale punto a punto la responsabilità è tutta della Vanoli, sia per l'approccio iniziale sia per le "amnesie" che hanno castrato una rimonta "da squadra che non molla mai e che pare trovare le giocate migliori nei minuti finali" (cit. Dalmasson).

Ora siamo quindi col fiato sospeso, ma vi stupirò con effetti speciali proponendovi un vero e proprio paradosso; se intere generazioni di filosofi sono ricorsi a questa "proposizione formulata in apparente contraddizione con l'esperienza comune o con i principi elementari della logica, ma che all'esame critico si dimostra valida" campandoci pure sopra, potrà farlo anche il Ciranone vostro, non vi pare?  

08-.jpg

Dunque: un "fiato sospeso", espressione che ipotizza una accezione negativa, può trasformarsi in una faccenda positiva se la causa del suddetto viene utilizzata con una accezione propulsiva. Non sarà di certo un paradosso che passerà alla storia della filosofia o alla "filosofia della storia” (questa chi la capisce mi chiami che me la spiega), ma ha il non disprezzabile pregio di poter essere chiarito senza eccessivi sofismi applicandolo al concetto iniziale.

Diciamocela tutta popolo vanoliano, questa proprio ci voleva. Non tanto per la sconfitta, che ci poteva stare, ma per come è maturata. In tre occasioni abbiamo messo alle corde Trieste, contribuito a dimostrare l'inconsistenza della materia grigia di un Sindaco e minato la sicumera del suo fin troppo leggendario palazzo. Ora sappiamo che possiamo farlo e quindi non ci resta che rifarlo un'altra volta e vedere l'effetto che fa.

Con un ottimistico fiato sospeso, per l'appunto.

Il che è bello e istruttivo (cit.)   

 

CATTERINI ROSINO

Attrezzature, Arredo Bar, Cucine Professionali

Via S. Bernardo, 23L, CREMONA +39 03 724 533 56 catterinirosinosrl@gmail.com

  • Progettiamo piscine e wellness
  • Progettiamo il tuo angolo di relax
  • Abbiamo tutta l'esperienza per realizzare il tuo sogno
  • E forniamo tutta l'assistenza di cui hai bisogno
  • Ampia gamma di prodotti per il trattamento dell’acqua
  • Con te 12 mesi l'anno
  • Vieni a trovarci nello showroom di Vescovato
  • Abbiamo la miglior soluzione per ogni esigenza
Piazza Roma, 8/9 - VESCOVATO (CR). Tel. 0372 1939167 / 338 4267355
  • Laghetto

  • AstralPool

  • zodiac

CREMONA - Via Rialto, 20/G
Tel. 0372437494
Richiedi un Preventivo

CATTERINI ROSINO

Attrezzature, Arredo Bar, Cucine Professionali

Via S. Bernardo, 23L, CREMONA +39 03 724 533 56 catterinirosinosrl@gmail.com

Che tu guidi per Lavoro
per Passione
o per Piacere
da poco
con i Tuoi
O con chi Vuoi
Fallo senza pensieri
Affida le tue pratiche auto
a mani esperte
e goditi il viaggio
Via Bernardino Ricca, 7
26100 CREMONA
Tel. 0372 26227
Verniciature
Sabbiature
Tinteggiature
Protezioni Anticorrosive
Decorazioni Facciate
  • Verniciature
  • Sabbiature
  • Tinteggiature
I.V.I.C. di Cisotto A. e Armorina D. Snc.
Via Riglio, 19 - Cremona | +39 0372 31086 | alberto.ivicsnc@gmail.com
Dove si progetta il tuo futuro
CONSULENZA GRATUITA PER MUTUO AL 100%
Silver Sponsor

PIACENZA
Tel +39 0523 755080

Corsi di recupero

di uno o più anni

Corsi Paritari

60 anni di successi

Una Scuola una Famiglia

Via Ala Ponzone 1, Cremona
Agenzia Via XX Settembre 65
CREMONA
di Ronca Angelo
 
 

IMPIANTI Elettrici.
Civili e Industriali.

Tel:335 5441771.

ASPIRAZIONE
Centralizzata

Tel:335 5441771.

AUTOMAZIONI
Cancelli e Portoni.

Tel:335 5441771.

CITOFONIA
e Videocitofonia

Tel:335 5441771.

ALLARMI
E ANTIFURTO

Tel:335 5441771.

SISTEMI
Videosorveglianza

Tel:335 5441771.

ANTENNE TV
e SATELLITARI

Tel:335 5441771.

IMPIANTI
FOTOVOLTAICI

Tel:335 5441771.

SISTEMI DI
ILLUMINAZIONE

Tel:335 5441771.

G.E.A.R
Impianti Elettrici

Tel:335 5441771.