Uno a uno a Palermo: colpo grosso grigiorosso!

foto di repertorio
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Infermeria piena, 0-4 foggiano da digerire, voci negative che si sono rincorse per buona parte della settimana, prima di essere spazzate dalla riconferma ufficiale del mister. In questo clima, la Cremonese scende su uno dei campi più difficili del campionato, con mille pressioni addosso e la vitale necessità di un risultato positivo. 

Tesser cambia radicalmente, interpretando al meglio la situazione intricatissima. Vestendo, forse per la prima volta in stagione dal primo minuto, la sua squadra con un outfit perfetto per la lotta salvezza. Canini affiancato da Marconi e Garcia Tena, Cinaglia e Renzetti ai lati, Cinelli, Arini e Croce -poi Macek- in mediana, Piccolo a inventare per Camara. Azzeccato, per mille motivi. All'andata il Palermo sfruttò alla grande il gioco in ampiezza, come Rispoli sa fare egregiamente: è a tutti gli effetti un regista aggiunto, la maggior parte dei flussi di gioco passa sulla sua corsia. Il gioco in ampiezza le permise di attirare fuori posizione la difesa grigiorossa, diminuendo la densità in area per poi attaccarla con i centrocampisti. 

Stavolta, il giochino non riesce. Così schierata, la Cremonese difende più agevolmente in ampiezza e soprattutto il terzo centrale dà una grossa mano nel cuore dell'area, evitando di fasi sorprendere sui numerosi cross all'altezza del dischetto delle ali siciliane. Un modulo, quello grigiorosso, comunque fluido, che alterna fasi quasi a specchio coi rosanero ad altre di difesa a quattro, con lo scivolamento di Renzetti esterno sinistro, le spalle coperte da Garcia Tena. 

Ma Tesser non ha pensato solamente a coprirsi: i giocatori hanno le idee chiare su come costruire l'azione. Corretto il difetto principale delle ultime uscite, ossia l'abnorme quantità di passaggi sbagliati, l'uscita del pallone dalla difesa è pulita e verticale. Camara si muove molto per fare da riferimento centrale, molto è però affidato al dinamismo e alla fantasia di Piccolo, trequartista in moto perpetuo, costante ancora di salvezza per i compagni.

Palermo in difficoltà, piuttosto ripetitivo nella trama di gioco rivelatasi poco efficace. Magari avrebbe potuto insistere sui movimenti ad uscire di Nestorovski come esca per attirare la difesa fuori dall'area ed aprire spazi centralmente: quando ci hanno provato, Gnahorè è riuscito a presentarsi solo davanti a Ujkani. L'1-0 è un'intuizione di Rispoli, tiro secco e tap in di Coronado. Ma la Cremo resta lucida, Tesser inserisce Scamacca che chiude in rete un cross di Garrincha-Marconi, dribbling secco sull'uomo prima di metterla sul primo palo. Punto d'oro e dimostrazione che la squadra è dalla parte del mister. Che questa sia l'uscita dal tunnel?